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La forte industrializzazione del secolo scorso ha richiamato
nella nostra zona una moltitudine di persone, raggiungendo densità
abitative fra le più alte d'Europa. Il successivo processo
di deindustrializzazione, provocato dalla trasformazione produttiva
industriale, ha causato la chiusura di molte grandi fabbriche
e il trasferimento di parte della produzione in altre zone del
Paese e all'estero.La presenza dell'aeroporto (proprietà
statale) e i vincoli relativi hanno favorito un vero miracolo
: un cuore verde all'interno di una area abitativa densamente
costruita.
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Localizzazione area Parco Nord
nella Milano 1983.
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Progetto globale comprendente
case , fabbriche ed aeroporto.
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In questo contesto la nostra zona era quella tipica dell'estrema
periferia urbana , fatta di aree agricole residuali ,disseminate
di discariche abusive e di zone abbandonate ,con orti spontanei
e zone industriali in stato di abbandono.Per la volontà
di agguerriti e lungimiranti sognatori, una trentina di anni fa
,è iniziata l'avventura del PARCO NORD. Il parco è
un'area verde di sei milioni di metri quadri ,di cui tre milioni
di proprietà pubblica .Tutto è iniziato nel 1976
con la proposta di piano intercomunale approvato dall'assemblea
sindaci di Milano, Bresso, Cinisello Balsamo , Sesto S.Giovanni.
Successivamente nel 1970 è stato istituito il Consorzio
Parco Nord .
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| Stato della aree prima
della creazione del consorzio. |
Aree del Parco nord
consorziate nel 1979. |
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| Superficie coperta
nel 1983 con le prime 30.000 piantine. |
Stato attuale degli
interventi con creazione di prati, viali e boschi. |
Nel 1973 il Consorzio fa i primi timidi passi fra impedimenti
burocratici e interessi contrapposti . L'idea si concretizza
con l'istituzione del Consorzio come parco d'interesse regionale
(legge N° 10 del 24 aprile 1976 della Regione Lombardia)
. Nel 1979 entrano nel Consorzio anche i comuni di Cormano e
Cusano Milanino . Si procede alla progettazione da parte di
un gruppo di architetti. (M. Brunati ,D. Costantino, R. Selleri
, V. Vercelloni , F. Aprà ) con ambiziose e rigorose
finalità.
Purtroppo questioni economiche frenano di nuovo il progetto
; la causa è la necessità di estinguere il debito
contratto nel 1980 per l'acquisto dei terreni ex Breda , primo
nucleo del parco. E' nel 1984 che la progettazione inizia a
prendere sviluppo . In quasi vent'anni si era fatto poco di
"verde" e nel frattempo le aree si erano ulteriormente
degradate ."Un parco per tutti i cittadini ": è
questo il filo conduttore che ha guidato i progettisti ed è
ancora questo dettato, seguito nel corso degli anni ,con la
scelta metodologica dei piccoli passi , l'arma vincente per
ricuperare area dopo area al degrado incombente e per realizzare
le aree verdi . Il parco è costituito da un territorio
vasto ma disomogeneo , intersecato da grandi infrastrutture
industriali e da vaste aree edificate;è l'unione di superfici
e di spazi diversissimi .Oggi è una realtà viva
,frequentata da una moltitudine di persone :"un parco per
tutti i cittadini" come era l'aspirazione iniziale.
Allo stato attuale la rete dei percorsi interni è riuscita
a collegare quasi tutte le aree verdi anche con sovrappassi
e passerelle ,altre ne sono in progetto : una per scavalcare
l'autostrada Mi- Ve , altre per superare le strade di grande
comunicazione al fine di creare un blocco unico accessibile
liberamente , percorribile a piedi o in bicicletta . All'interno
del parco sono state allestite aree verdi di diverso tipo atte
a soddisfare ogni richiesta . Boschi , prati , radure , piste
asfaltate ed in terra battuta per ciclisti di ogni specialità,
corridori , pattinatori ,"rollers" e per i patiti
del monopattino ,ecc... ,ed ancora zone con campi giochi per
i bambini ,campi da gioco delle bocce per anziani ,tavoli per
il gioco delle carte , zone di riposo e meditazione, ed anche
zone riservate ai "migliori amici dell'uomo". E per
gli appassionati di orticultura sono stati allestiti circa ottanta
appezzamenti riservati a loro.I luoghi e gli ambienti sono tanti
e diversi , ognuno finalizzato a soddisfare una fascia di utenti
particolari .Chi non avesse ancora visitato il Parco e volesse
effettuarvi una visita virtuale, può cliccare sulle parole
calde seguenti e proseguire poi a godersi una serie di vedute
del Parco dai punti di visuale riportati su una mappa:
PASSEGGIATA
VIRTUALE NEL PARCO
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