pag. 1/3 ----- LA TERRA E I SUOI TRE REGNI -----

Dovendo descrivere i fenomeni inerenti alla degradazione ed all'erosione della crosta terrestre, è stata fatta una ricerca sulle caratteristiche delle sabbie.

DEGRADAZIONE ED EROSIONE

La superficie delle terre emerse è sottoposta a modellamento ed erosione dalle forze che dipendono dall'energia che la terra riceve dal sole sotto forma di radiazioni. Esse si identificano con l'azione degli elementi atmosferici, acque correnti, ghiacci, forze eoliche.Tutti questi fattori cooperano per trasformare la superficie con l'erosione, il trasporto e la deposizione.
Intere catene montuose sono state spianate e livellate nel tempo, altre stanno sorgendo lentamente, mentre contemporaneamente sono già sottoposte ad erosione. I prodotti della degradazione sono frammenti più o meno piccoli dispersi caoticamente a formare terreni alluvionali che a volte sono protetti dalla coltre vegetale, ma da questa coltre sono anche trasformati chimicamente; i fenomeni meteorologici e fisici li riuniscono per dimensione e peso specifico, li accumulano in posti ristretti ad opera del vento e del moto vorticoso dell'acqua.
Vediamo un solo esempio, la sabbia .

SABBIA

Quando sulla spiaggia prendiamo il sole, non ci preoccupiamo della sabbia su cui siamo stesi e non ci rendiamo conto della sua composizione e della sua provenienza; tutt'al più noteremo il colore e la presenza o meno di sassi, alghe e qualche conchiglia. Il colore a volte attira la nostra attenzione essendo specifico e caratteristico della località; infatti sono famose le bianche ed accecanti spiagge delle barriere coralline, così come le spiagge nere delle zone vulcaniche.
Invece ci sfuggono la composizione e la caratteristica capacità di movimento della sabbia; queste sono cose che non vengono prese in considerazione; infatti la sabbia può aver viaggiato nel tempo e nello spazio, trasportata dall'acqua e dal vento, ed avere una composizione diversa pur con lo stesso colore .

organogena
quarzosa
poliminerale
vulcanica

 

La strada percorsa dai singoli granelli che la compongono può essere stata anche di molti chilometri. La sabbia è per definizione un insieme di frammenti rocciosi mono o poliminerali di dimensioni comprese fra lo 0,2 e i 2 millimetri di diametro i cui granelli conservano ancora la loro individualità; se sono di misura inferiore sono chiamati "limi" ,
se di misura superiore sono definiti "ghiaie" o ciottoli . Se osservassimo attentamente la nostra sabbia , ricaveremmo facilmente informazioni preziose .


Selezione di sabbie di vario colore

 

Residui della ricerca dell'oro. A sinistra ed a destra si notano i minerali "pesanti" non magnetici che sono stati separati assieme all'oro nel lavaggio delle sabbie silicee del Ticino; sono essenzialmente granati, zirconi, rutilo, anatasio e monazite. Nella parte centrale si notano le pagliuzze d'oro accompagnate da materiali magnetici come: ematite, magnetite, ilmenite.

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