VERBALE DI ASSEMBLEA DI ASSOCIAZIONE

REPUBBLICA ITALIANA

L'anno 2011 (duemilaundici) il giorno 21 (ventuno) del mese di giugno alle ore 17,15 (diciassette e quindici) in Cinisello Balsamo, Piazza Antonio Gramsci 2, in un locale al secondo piano presso la sede del Lions Club Cinisello Balsamo avanti a me Dottor Ugo Friedmann Notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, è personalmente comparso il signor:

Roberto Secchi nato a Luzzara il 23 febbraio 1947 domiciliato a Cinisello Balsamo Via Verga 15 il quale dichiara di agire nella sua qualità di Presidente del Consiglio direttivo della Associazione

UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'

con sede in Cinisello Balsamo, attualmente in Piazza Gramsci n. 2. costituita con atto a rogito notaio Raffaele Trabace di Cinisello Balsamo in data 21 aprile 1994 n. 39216/ 4779 rep. registrato a Monza in data 27 aprile 1994 n. 1707/1S , codice fiscale 94548780157 e successivamente modificata con verbale di assemblea a rogito stesso notaio in data 7 febbraio 2000 n. 43487/6872 rep. registrato a Monza il 16 febbraio 2000 n. 729/1S

Detto comparente, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi richiede di assistere, redigendone verbale all'assemblea della predetta associazione qui riunita per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

** adozione di un nuovo testo di statuto sociale ai fini dell'iscrizione all'albo delle ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE ai sensi della legge 7 dicembre 2000 n. 383

al che aderendo io notaio dò atto di quanto segue.

. ai sensi dell'art. 18 dello statuto assume la presidenza dell'assemblea il richiedente, il quale constata che:

- la presente assemblea è stata regolarmente convocata mediante comunicazione scritta diretta a tutti gli associati aventi diritto, nei termini e con le modalità di cui all'art. 15 dello statuto;

- del Consiglio di Amministrazione sono presenti esso presidente e i consiglieri Ornella Pelenghi e Franco Scavino, assenti giustificati gli altri consiglieri.

- sono presenti in proprio e per deleghe, acquisite agli atti dell'associazione numero diciannove soci aventi diritto di voto, regolarmente iscritti come risulta dall'elenco che qui si allega sotto la lettera “A” firmato dal comparente e da me notaio dichiara la presente assemblea validamente costituita e atta a deliberare sull'ordine del giorno.

Passando alla trattazione del medesimo il Presidente espone brevemente i motivi per cui si reputa opportuno adottare un nuovo testo di statuto sociale e sottopone all'assemblea il nuovo testo di statuto.

Precisa che in virtù dell'articolo 19 dello statuto vigente, per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorre la presenza e il voto favorevole di almeno un terzo degli associati.

L'assemblea, dopo breve discussione, all'unanimità delibera di accogliere la proposta di adottare un nuovo statuto per la finalità di cui all'ordine del giorno e di approvare quindi il nuovo testo di statuto dell'associazione. Statuto che composto di numero ventiquattro articoli qui di seguito si riporta:


STATUTO

DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO - DURATA

Art. 1 - E' costituita nel rispetto del codice Civile e della normativa in materia ed in particolare ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 l'associazione di promozione sociale denominata:

"UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA' di Cinisello Balsamo"

L'Associazione è regolata dal presente statuto e per quanto non previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile.

Art. 2 - L'Associazione ha sede in Cinisello Balsamo, attualmente in Piazza Gramsci n. 2.

I proventi delle attività non possono in alcun caso essere divisi tra gli associati anche in forma indiretta

Art. 3 - L'associazione ha lo scopo di contribuire alla formazione culturale degli associati e di favorire la partecipazione degli stessi alla vita sociale, mediante iniziative concrete, quali corsi periodici di lezioni, conferenze, dibattiti, visite guidate a musei, gallerie d'arte, gite culturali ed altre iniziative culturali ed artistiche.

L'Associazione non ha scopo di lucro, è apolitica ed apartitica e svolge attività di promozione e di utilità sociale.

Art. 4 - La durata dell'Associazione è illimitata.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Il patrimonio sociale è costituito da:

beni immobili e mobili;

azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;

donazioni, lasciti o successioni;

altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.

Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell’Associazione.

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • quote associative e contributi di simpatizzanti;

  • contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

  • proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;

  • ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’ associazionismo di promozione sociale.

Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.

E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzionenon siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative nel rispetto delle norme di legge in materia.

Art. 6 - L' Associazione è obbligata a redigere e approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario, secondo le disposizioni che seguono.

L'esercizio finanziario si chiude il 30 giugno di ogni anno.

Entro novanta giorni dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio e li sottopone all'assemblea per l'approvazione.

SOCI

Art. 7 - Sono soci:

- i soci del Lions Club di Cinisello Balsamo, che non manifestino volontà contraria, mediante dichiarazione da inviarsi con lettera raccomandata A.R. alla sede dell'associazione, che sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale;

- le persone che abbiano richiesto, con domanda rivolta al Consiglio Direttivo, di essere ammessi a partecipare all'Associazione, a condizione che prestino la loro opera gratuitamente; Tali soggetti, se ammessi saranno comunque esentati dal pagamento della quota annuale così pure le persone fisiche nominate dal Consiglio Direttivo per particolari benemerenze.

I Soci svolgeranno le proprie attività nell'Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto in ragione delle disponibilità personali.

Art. 8 - I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali, partecipare ai corsi, ai convegni, agli incontri e in genere a tutte le iniziative promosse dall'Associazione.

Art. 9 - La qualità di socio in genere si perde per decesso, dimissioni dal Club Lions di Cinisello Balsamo, morosità e/o indegnità. Per quanto riguarda i soci, divenuti tali per avere prestato gratuitamente la propria attività, la loro associazione decade al termine dell’anno sociale nel corso del quale essi hanno prestato la loro attività.

La morosità verrà dichiarata dal Consiglio, la indegnità verrà sancita dall'Assemblea dei soci.

Art. 10 - Organi sociali

Gli organi dell’associazione sono:

Assemblea dei soci;

Consiglio direttivo;

Presidente; il Vice Presidente

Collegio dei Revisori dei Conti ove nominato

Collegio dei Probiviri ove nominato

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 10 - L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a nove membri, secondo quanto deliberato dall'Assemblea all'atto della nomina.

I Consiglieri, durano in carica tre anni, sono rieleggibili e non hanno diritto a compenso alcuno.

Art. 11 - Il Consiglio nomina nel proprio seno un Segretario e un Tesoriere, ove a tali nomine non abbia provveduto l'Assemblea.

Art. 12 - Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all'ammontare della quota sociale.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice-Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto su apposito libro il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 13 - Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione senza limitazioni.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 14 Il Collegio dei probiviri, ove nominato, è composto da tre membri nominati dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni

Ha funzione di dirimere le controversie inerenti al rapporto associativo

Il Presidente del Collegio viene nominato al suo interno

ASSEMBLEE

Art. 15 - L'Assemblea, costituita da tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua di associazione ove dovuta, è sovrana.

Nell'Associazione sono disciplinati in modo uniforme il rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, per cui si intende espressamente esclusa ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Pertanto tutti i soci hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni del presente statuto e dei regolamenti ove approvati, e per la nomina degli organi sociali dell'Associazione, secondo il principio del voto singolo

Tutti i soci possono essere eletti negli organi sociali della associazione

L'Assemblea è convocata dal Consiglio almeno una volta all'anno, mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza ovvero almeno dieci giorni prima con comunicazione inviata a mezzo di posta elettronica sempre che i soci abbiano comunicato alla associazione il loro indirizzo di posta elettronica.

L'Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci o quando il consiglio direttivo lo ritiene necessario

Art. 16 - L'Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali della Associazione, sull'approvazione dei regolamenti, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo, sulle modifiche dell'atto costitutivo, dello statuto e dei regolamenti, sullo scioglimento dell'associazione e su quant'altro demandatole per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

** discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto economico consuntivo;

** definisce il programma generale annuale di attività;

** procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il numero dei componenti;

** elegge e revoca il presidente ed eventualmente il vice presidente

** determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;

** discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;

** delibera sulle responsabilità dei consiglieri;

** decide sulla decadenza dei soci

** discute e decide su tutti gli argomenti posti all’Ordine del Giorno.

Art. 17 - Il socio non può farsi rappresentare nelle assemblee se non da un altro socio, esclusi amministratori e revisori.

Ciascun socio non può rappresentare più di cinque soci.

Art. 18 - L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vice-Presidente ; in mancanza di entrambi l'assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell'assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene il caso, due scrutatori.

Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'assemblea.

Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Art. 19 - L'assemblea è validamente costituita, in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Essa delibera a maggioranza assoluta. .

L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio

L'Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno due terzi degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L'assemblea straordinaria che delibera lo scioglimento dell’associazione delibera con il voto favorevole di tre quarti dei soci.

Art. 20 Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.

Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.

Può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti nei limiti dei poteri lui spettanti o delegati

In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.

COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 21 - Ove l'assemblea ne deliberi la nomina la gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da almeno due membri

Essi durano in carica tre anni e non hanno diritto a compenso alcuno.

I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

SCIOGLIMENTO

Art. 22 - Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento dell'Associazione l'assemblea straordinaria stabilisce le modalità della liquidazione e nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri, con l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'Ente a finalità di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

CONTROVERSIE

Art. 23 - Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l'Associazione e suoi Organi, saranno sottoposte in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza dei tre Probiviri da nominarsi dall'assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura.

Il loro lodo sarà inappellabile.

RINVIO

Art. 24 - Per quanto qui non previsto valgono le norme di legge in materia di Associazioni e in particolare di Associazione di Promozione Sociale

Il Presidente dell'assemblea viene delegato a compiere ogni atto e formalità necessari al fine di ottenere la iscrizione dell'Associazione nel competente registro delle Associzioni di Promozione sociale con facoltà di apportare allo statuto di che sopra ogni modifica che fosse richiesta dalla competente autorità.

Null'altro essendovi da deliberare il Presidente scioglie la seduta essendo le ore 18,00 (diciotto virgola zero zero)

Spese dell'atto annesse e dipendenti sono a carico dell'associazione

Il comparente mi dispensa dalla lettura dell'allegato

Questo atto è stato da me notaio letto al comparente; scritto in parte da persona di mia fiducia e in parte da me notaio. L'atto occupa cinque fogli sedici pagine e parte della diciassettesima e viene approvato dal comparente che a conferma meco lo sottoscrive essendo le ore diciotto e quindici del 21 giugno 2011

F.to Roberto Secchi

F.to Ugo Friedmann