Il viaggio, organizzato nell’ambito del corso 2008-09 “Gli
antichi e noi”, ha coinvolto 39 partecipanti, per la
quasi totalità corsisti dell’UTE di Cinisello
Balsamo e di Sesto S. Giovanni. L’idea di collegare le
due Università, che era stata proposta dalla docente
del corso, è risultata positiva per uno scambio di esperienze
e la socializzazione tra persone accomunate dallo stesso desiderio
di ampliare e/o approfondire conoscenze in età adulta.
Scopo principale del viaggio è stato quello di assistere
alle rappresentazioni delle tragedie greche nel teatro antico
di Siracusa, unito alla possibilità di visitare splendide
località della Sicilia, che nel mese di maggio si presenta
nel rigoglio della vegetazione: Aci Castello col
castello normanno di pietra lavica, Acitrezza,
il paese de “I Malavoglia”, con vista dei faraglioni,
secondo la leggenda i massi scagliati da Poliremo contro Ulisse, Taormina,
dal cui teatro greco-romano si gode il panorama del mare e
dell’Etna, Siracusa, greca e barocca,
la Villa del Tellaro con
i suoi raffinati mosaici, Noto, la città principe
del barocco siciliano, Catania dai palazzi
nobiliari ricchi di storia, e, accanto a tanta arte, un capolavoro
della natura, l’Etna, ammirato da una
littorina restaurata che attraversa valli verdi di vegetazione
lussureggiante e valli nere di lava “illuminate” dal
giallo delle ginestre in piena fioritura.
Le due tragedie in programma (“Edipo a Colono” di
Sofocle con G. Albertazzi e “Medea” di Euripide
con E. Pozzi) hanno addirittura commosso molti partecipanti
per la bellezza dei testi del V secolo a.C. perennemente attuali,
per la realizzazione scenica molto coinvolgente e per la particolarità del
luogo: gli antichi greci assistevano agli spettacoli su quelle
stesse gradinate sulle quali sedevamo noi spettatori del Duemila
mentre il sole lentamente calava fino a lasciarci sotto il
blu del cielo stellato.
Ai piaceri della cultura e dello spirito non va dimenticato
che si sono aggiunti quelli del palato: pistacchi, cannoli,
granite e brioches con gelato, arancini, ricche cene ed altro
ancora, per ogni gusto.
I trasferimenti in pullman, dopo il volo Milano-Catania, non
sono stati per nulla faticosi ed hanno offerto ai partecipanti
il tempo per accostarsi gradatamente alle meraviglie artistiche
e prepararsi alle visite ed alla visione degli spettacoli.
È un peccato chiudere il resoconto con una nota spiacevole: a Catania,
poco prima della partenza per il ritorno, una persona del gruppo è stata
vittima di uno scippo. Purtroppo episodi del genere accadono in ogni regione
e dopo le prime reazioni di disappunto il buon senso è prevalso e ha
fatto superare l’amarezza dell’incidente,che – ecco il
lato positivo- ha dato ai partecipanti l’occasione di manifestare
sentimenti di solidarietà e simpatia alla malcapitata compagna di viaggio.
Gabriella Gioacchini