L'undici novembre 2003 è
stata riproposta al teatro Pax la commedia "El zio matt" di
G. Bertini, già rappresentata in occasione della fine dello scorso
anno accademico. Era la prima volta che la compagnia teatrale dell’Ute
replicava nello stesso teatro un suo lavoro e per questo abbiamo voluto
parlare del significato di questo nuovo traguardo con il nostro presidente
e con un attore del gruppo.
“Considero questo un momento molto importante per la nostra Università”,
ci ha detto il dottor Ottorino Monza, “perché da un lato
si è consentito agli attori, che per un anno intero si prodigano
nella preparazione di uno spettacolo, di veder maggiormente valorizzato
il loro impegno e dall’altro si è potuto finalizzare la
rappresentazione agli obiettivi sociali del Lions Club, che in questo
caso erano, come indicato nell’an-nuncio, proprio indirizzati
alla raccolta fondi per lo sviluppo delle attività informatico-multimediali
della nostra Ute.
Il successo di questa replica, che ha visto la presenza di un pubblico
numeroso, il quale ha tributato calorosi applausi sia durante che al
termine dello spettacolo, è motivo di grande soddisfazione per
tutta la nostra università e ci auguriamo quindi che l’esperienza
possa essere ripetuta nuovamente.”
“Per il gruppo teatrale” ci ha confermato Vasco, “si
è proprio trattato di un evento insolito ma molto significativo,
in quanto ha potuto cimentarsi in una contro prova. Per mesi, nei giorni
prestabiliti, ci sforziamo di interpretare il nostro ruolo con una carica
ed un impegno crescenti, man mano che si avvicina il momento dello spettacolo,
durante il quale possiamo dare dimostrazione delle nostre capacità.
Quando finalmente ci troviamo dietro le quinte nell’attesa frenetica
dell’inizio della rappresentazione; cadiamo in preda ad ogni sorta
di dubbi e paure per eventuali distrazioni o dimenticanze. Il fatto
che questa volta ci sia stata data la possibilità di ripetere
l’esperienza, correggendo gli eventuali sbagli e migliorando l’interpretazione
ci consente di acquisire maggiore disinvoltura e sicurezza nei nostri
ruoli.
I nostri spettatori sono quasi tutti conosciuti, essendo soprattutto
corsisti dell'Ute e perciò maggiormente disposti ad essere indulgenti
verso questa compagnia di dilettanti, però noi ci sforziamo comunque
di dare il massimo per non deludere la loro attesa e in questo siamo
validamente guidati dai nostri registi, signora Gloria Biassoni e Gianfranco
Galbiati, che seguono il gruppo teatrale con competenza e tanta pazienza.
Ci sembra di poter affermare, con il nostro presidente, che siamo ora
una compagnia vera, che migliora sempre più. Il gruppo teatrale
può considerarsi ormai una forza rilevante nell’Ute così
da rappresentare, insieme alle altre attività e laboratori non
meno importanti, un fiore all'occhiello per l’Università,
rendendo orgogliosi gli iscritti e la direzione.