CAMBIO DELLA GUARDIA AL CORO
di Natalin Guzzon
Temevamo di dover dire addio al nostro gruppo corale e invece il professor Crespi ha accettato di assumerne la guida. Tutta l’Ute gli da’ un caloroso benvenuto.


Con il passar degli anni tutto invecchia, le persone, le cose che ci circondano, ma per la nostra Università succede il contrario: di anno in anno ringiovanisce e si arricchisce di nuovi corsi e di ottimi professori. Tutti conoscono ormai il nostro coro, guidato dal giorno della sua formazione con grande entusiasmo e una pazienza da certosino dal professor Domenico Antonini. Insieme a lui abbiamo tentato d’imparare un po’ di musica e anche di cantare più o meno bene qualche brano. Lui ci metteva l’anima, ma alla nostra età non è facile acquisire nuovi talenti, specie se sono richieste abilità che il tempo tende ad affievolire. E’ grazie al professor Antonini, alla sua buona volontà e costanza, se ora possiamo affrontare un impegno più arduo.

A settembre, quando abbiamo saputo che non sarebbe stato più con noi, abbiamo temuto che il coro venisse eliminato, ma il dottor Monza ha compiuto una delle sue magie: il primo giorno di lezione si è presentato in classe con un nuovo docente il quale ci ha informato che avrebbe deciso dopo alcune lezioni se rimanere o meno. Il professor Renato Crespi, persona molto seria, ha voluto rendersi conto subito delle nostre capacità vocali e musicali. Anche se il voto è stato un bel “sotto zero”, non ci siamo demoralizzati, e fortunatamente neanche il nostro insegnante, il quale, qualche settimana più tardi, ci ha confermato la sua presenza per tutto l’anno.

Il professore è molto severo e da noi pretende impegno, frequenza e serietà, che a mio parere, sono fondamentali per costruire qualcosa di positivo, ma cerca anche di rendere gradevoli le lezioni con le sue battute spiritose sulle nostre papere. Siamo tutti molto entusiasti di lui, della sua bravura e delle sue capacità, e credo che, anche se non siamo più ragazzini, col tempo riusciremo a costituire un discreto coro.