Nella nostra città
sono molte le persone e le organizzazioni che si impegnano per portare
un aiuto alle popolazioni, soprattutto africane, che necessitano praticamente
di tutto.
Il dottor Roberto Stigliano è tra queste. Lo scorso maggio si
è fatto promotore di alcune serate musicali e teatrali per raccogliere
fondi destinati a costruire una maternità nel Camerun.
Essendo stato in quel paese,
ha potuto rendersi conto delle condizioni in cui vivono queste popolazioni
ed in particolare le donne, costrette dalla povertà, a partorire
in assenza delle più elementari norme d’igiene, molto spesso
persino per strada, con grande rischio d’infezioni e anche di
morte, sia per loro che per il nascituro. Le sue parole e la proiezione
di una videocassetta sono stati molto eloquenti a tal proposito.
In seguito il coro
dei “Maltrainsema” e i ragazzi delle due quinte della scuola
elementare “Manzoni”, hanno offerto a tutti i presenti in
sala, una serata divertentissima. La signora Gloria Biassoni, sempre
disponibile quando si tratta di fare beneficenza, ha presentato e commentato
le canzoni, creando, tra un brano e l’altro, piccoli spazi per
i ragazzi, che avevano qualche poesia da leggere o una barzelletta da
raccontare.
I canti sono cominciati con l’esibizione dei ragazzi, ben preparati
dalle loro brave insegnanti, che hanno eseguito brani di Celentano,
Il ragazzo della via Gluck e Un albero di trenta piani, di Gaber, Come
è bella la città e Libertà, di Dalla, Piazza grande.
Non sono state scelte a caso queste canzoni, ma sono frutto di uno studio
di un anno sulla città.
I “Maltrainsema”, si sono quindi esibiti con brani del loro
repertorio, prima da soli, poi con i ragazzi, con i quali e con il pubblico
hanno formato un unico coro. Gli applausi non sono mancati, maggiormente
per il coro dei giovani, per l’impegno e serietà che hanno
dimostrato.
I presenti hanno lasciato il salone soddisfatti, per l’atmosfera
di forte condivisione che si era venuta a creare, il dottor Stigliano
ha raccolto i frutti della collaborazione e della solidarietà
degli intervenuti, le insegnanti e gli alunni hanno trovato nel calore
del pubblico la giusta ricompensa per le molte ore di lavoro e di impegno
nel preparare i brani per la serata.