Un esempio di missiva "prefilatelica"

Si deve all'inglese Sir Rowland Hill l’invenzione del primo francobollo, il famosissimo "Penny Black" (maggio 1840). Precedentemente la tassa di spedizione veniva pagata o dall'utente al momento dell'invio, o da chi riceveva la missiva.
Ne è un esempio questa lettera prefilatelica (in uso prima dell’invenzione del francobollo) con i dati del destinatario, del mittente, l'intestazione interna della missiva e alcuni brani.
Libertà - Eguaglianza
Cuneo li 29 Ventoso anno 7mo Repubblicano
Carlo Cove Capitano di Cavalleria, ed aggiunto all’Aiutante
Generale Sevai Comandante la Divisione di mezzodì
del Piemonte.
Alla Municipalità di Savigliano.
Le non discontinue prove d’attaccamento che mi deste, Cittadini Uffiziali e Municipali, pendente tutto il tempo che io mi rimasi costì fra di voi di guarnigione, emergono da un cuore la più alta riconoscenza, e amore. ...avendo tanto a cuore, che vi testimoniavo coi fatti il grado della indelebile gratitudine mia.
Salute, e fratellanza. Cove
Questa lettera è del periodo della Repubblica Cisalpina, istituita nel Nord Italia da Napoleone il 29 giugno 1797. Tra i vari cambiamenti rivoluzionari, mantenuti da Napoleone, vi fu anche la modifica del calendario con la sostituzione dei nomi dei mesi. Perciò ”Cuneo li 29 Ventoso anno 7mo Repubblicano”, corrisponde al 29 Marzo 1804.
Un semplice foglio di carta vecchio di più di 200 anni diventa così il testimone di un importante periodo della storia italiana.

 

Claudio Stoppa, docente di Filatelia e storia postale