TERZA ETA'

Ospedale e tutela dei diritti
di Amelio Sivieri

In un uggioso pomeriggio di febbraio, volendo saperne di più sulle problematiche degli anziani ammalati mi sono recato all’ospedale Bassini e, al terzo piano della palazzina uffici, mi sono intrattenuto con il dottor Eugenio Porfido, bergamasco doc, dirigente sanitario, che ha amabilmente risposto alle mie domande.
Durante il colloquio il dottor Porfido ha puntato naturalmente a farmi notare i miglioramenti che sono intervenuti negli ultimi tempi. E’ così emerso che attualmente il tempo di attesa per visite e diagnosi si è ridotto. Inoltre la recente introduzione del ticket al pronto soccorso per i casi non urgenti ha portato ad una diminuzione delle richieste d’assistenza rendendo più rapido l’intervento. Sono anche stato informato dell’esistenza di un servizio, poco conosciuto, per non deambulanti, ai quali viene facilitato l’arrivo in ospedale con il veicolo fino alla porta di entrata.
E’ imminente l’apertura del nuovo pronto soccorso e della rianimazione nella nuovissima palazzina del lato nord, di fianco alla vicina tangenziale che avrà un’uscita collegata con il nosocomio.
Alla fine del 2003 è previsto il trasferimento della divisione di chirurgia vascolare a Monza, presso l’ospedale nuovo. L’allontanamento di questo reparto a me sembra un passo indietro per l’ammalato cinisellese che dovrà percorrere più strada per le cure necessarie. Un’altra preoccupazione deriva dalla riduzione di posti letto in geriatria per mancanza di personale infermieristico, anche se il reparto di medicina dovrebbe sopperire alle esigenze.
Nella mezz’oretta di dialogo ho fatto presente i miei dubbi e le mie perplessità al dottor Porfido, che si è mostrato disponibile a tener conto di suggerimenti e ad apportare eventuali migliorie al servizio.
Il giorno seguente di nuovo mi sono avviato lungo il vialetto alberato del Bassini per documentarmi su un servizio importantissimo per noi tutti, il Tribunale dei Diritti del Malato o T:D:M., creato per tutelare i cittadini nell’ambito della sanità.

Il servizio si avvale di una struttura centrale a Roma, una regionale a Milano, 470 sezioni locali di cui 300 all’interno degli ospedali. Questa struttura è collegata su tutto il territorio nazionale con le associazioni di farmacisti e medici.
In funzione da due anni è costituito da volontari che aiutano i cittadini a presentare una denuncia se ritengono di non essere stati curati in modo adeguato o che i loro diritti non siano stati rispettati. La documentazione del paziente verrà esaminata da medici legali e, se riterranno la motivazione valida, si procederà per assicurare giustizia.
Nell’ufficio di Cinisello Balsamo passano circa 20 denunce l’anno su episodi di “malservizio” e, nella maggior parte dei casi, esse hanno avuto esito favorevole per l’ammalato.
I diritti fondamentali del malato sono inseriti nel protocollo varato nel giugno del 1995 ed accolto dal Ministero. Nell’opuscolo illustrativo del T.D.M. sono elencati i quattordici diritti fondamentali: essi riguardano soprattutto la sicurezza delle cure, la certezza delle stesse, la qualità, il sostegno alla famiglia, la riparazione del danno ricevuto in tempi brevi.
I volontari di questo ufficio si prendono anche a cuore di chi deve essere dimesso dall’ospedale ma non ha familiari che possano curarlo, prodigandosi per trovare l’ente o le persone che possano assisterlo a domicilio.
Il T.D.M. è una branca di “Cittadinanza attiva”, un’associazione nata nel 1978, che promuove la partecipazione civica nell’ambito delle politiche pubbliche e l’impegno attivo di tutti i cittadini per tutelare i propri diritti. Opuscoli molto interessanti che spiegano esattamente quali sono questi diritti si possono trovare in questo ufficio.
Abbiamo tanti doveri, ma quando ci fanno soprusi o ci calpestano facciamo valere i nostri diritti!

L’ufficio che accoglie il T.D.M. si trova a Cinisello Balsamo, al terzo piano della palazzina uffici dell’ospedale Bassini ed è aperto al pubblico il venerdì dalle ore 15 alle 17. Telefono 02-61765043

indietro