“Altri
lavori in programma per quest’anno sono ciotole con fiori
vari (elicrisio bordeaux, rose, spighe ecc.); le bomboniere con
glixia e gisofila, le ghirlande.”
Le partecipanti sono soddisfatte e mostrano molta passione e fantasia
in quello che stanno realizzando.
Il corso di composizione di fiori secchi che dura tre mesi segue
quello di twist-art, che ha occupato il primo periodo dell’anno
ed è ormai concluso. Di questa attività è
rimasto in vetrina un campionario molto variopinto di ghirlande
natalizie, portatovaglioli, una semisfera di boccioli di rose
con foglioline verdi, trecce ecc.
Per realizzare questi lavori viene usato del filo “pirkka”
finlandese: si tratta di gomitoli di vari colori e di altezze
diverse, di un tipo di carta particolare che bisogna pazientemente
tagliare nelle varie misure e svolgere dandole poi forme varie.
“Siamo
molto gratificate e contente, anche se spesso dobbiamo proseguire
a casa per riuscire a stare nei tempi di realizzazione”
dichiarano alcune signore che stanno lavorando.
Ho frequentato anch’io questi corsi tre anni fa e nonostante
l’impegno (dovevo sempre portarmi a casa i lavori, per poterli
finire in tempo) ero molto soddisfatta dei prodotti realizzati
tanto che alcuni li ho tenuti per ricordo.
“L’ambiente
ristretto favorisce la socializzazione ed un approccio più
informale ed amicale” constata Jolanda Scognamiglio,
osservando le persone che la circondano e che lavorano con passione
e impegno.
In effetti l’atmosfera è tranquilla e distesa, l’attività
comune crea un clima in cui la conversazione fa da piacevole sottofondo
al lavoro attento e preciso delle mani che si muovono con destrezza.
La soddisfazione di realizzare oggetti in qualche modo unici e
totalmente “nostri”
che troveranno la loro valorizzazione nell’esposizione che
accompagna la festa di fine anno non è probabilmente più
importante di questi momenti comuni di serena e rilassata attività,
in cui si riscopre il gusto e il piacere di creare qualcosa con
le nostre mani. |