Composizione con fiori secchi e twist-art con Iolanda Scognamiglio

Mani creative

di Adele Ferrari  

"Sono ormai quattro anni che tengo lezioni di composizione di fiori secchi e di twist-art", afferma Jolanda Scognamiglio quando vado ad intervistarla. Le dieci allieve su banchi disposti a "ferro di cavallo" stanno ultimando con la sua supervisione un alberello ornato da margheritine australiane con la base di muschio.

 

“Altri lavori in programma per quest’anno sono ciotole con fiori vari (elicrisio bordeaux, rose, spighe ecc.); le bomboniere con glixia e gisofila, le ghirlande.”
Le partecipanti sono soddisfatte e mostrano molta passione e fantasia in quello che stanno realizzando.
Il corso di composizione di fiori secchi che dura tre mesi segue quello di twist-art, che ha occupato il primo periodo dell’anno ed è ormai concluso. Di questa attività è rimasto in vetrina un campionario molto variopinto di ghirlande natalizie, portatovaglioli, una semisfera di boccioli di rose con foglioline verdi, trecce ecc.
Per realizzare questi lavori viene usato del filo “pirkka” finlandese: si tratta di gomitoli di vari colori e di altezze diverse, di un tipo di carta particolare che bisogna pazientemente tagliare nelle varie misure e svolgere dandole poi forme varie.
“Siamo molto gratificate e contente, anche se spesso dobbiamo proseguire a casa per riuscire a stare nei tempi di realizzazione” dichiarano alcune signore che stanno lavorando.
Ho frequentato anch’io questi corsi tre anni fa e nonostante l’impegno (dovevo sempre portarmi a casa i lavori, per poterli finire in tempo) ero molto soddisfatta dei prodotti realizzati tanto che alcuni li ho tenuti per ricordo.
“L’ambiente ristretto favorisce la socializzazione ed un approccio più informale ed amicale” constata Jolanda Scognamiglio, osservando le persone che la circondano e che lavorano con passione e impegno.
In effetti l’atmosfera è tranquilla e distesa, l’attività comune crea un clima in cui la conversazione fa da piacevole sottofondo al lavoro attento e preciso delle mani che si muovono con destrezza. La soddisfazione di realizzare oggetti in qualche modo unici e totalmente “nostri” che troveranno la loro valorizzazione nell’esposizione che accompagna la festa di fine anno non è probabilmente più importante di questi momenti comuni di serena e rilassata attività, in cui si riscopre il gusto e il piacere di creare qualcosa con le nostre mani.