Incontro con Ferruccio Vaghi, docente del corso di Disegno e pittura

Comunicare con la forma e il colore

di Gemma Boroni e Giacinta Gironi

"Credo che un corso di pittura come quello tenuto dal professor Vaghi oltre a favorire l’aggregazione tra i partecipanti e il sorgere di rapporti amichevoli, serva a sviluppare un interesse che in passato non si è potuto coltivare ed anche a perfezionare le proprie capacità. Esso soprattutto fornisce gli strumenti per esprimere la propria visione della realtà."
Con queste parole un’allieva del professor Vaghi ha cercato di spiegarci le ragioni della sua partecipazione al corso di disegno.
Numerosi sono coloro, anche famosi, che, giunti in età di pensione, trovano nel dipingere e nel disegnare una fonte di gratificazione, una parentesi di serenità e di piacere spirituale, un’occasione per guardare con occhi nuovi la natura, per esprimere i propri sentimenti con immagini destinate a risvegliare in chi le osserva emozioni e corresponsione.

Lavoro di un'allieva del corso di Disegno e pittura

La pittura è sempre stata un potente mezzo di comunicazione e attraverso il tempo si sono manifestate numerose tendenze artistiche, anzi si può dire che ogni singolo artista viva la pittura in modo diverso. Certo un dilettante forse non ha aspirazioni troppo alte, tuttavia anch’egli cerca un suo strumento per parlare agli altri e un corso come quello del professor Vaghi certamente glielo fornisce.
Ne abbiamo parlato con lui.

R - Sono pienamente d’accordo con la vostra premessa e in particolare mi riferisco alla necessità di far partecipi anche gli altri delle emozioni che il disegno e la pittura sanno trasmettere. Naturalmente solo i corsisti vi potranno confermare se queste emozioni stiano arrivando a segno tramite il mio contributo.”

D - Per farla conoscere meglio vorremmo che ci descrivesse i suoi studi e la sua attività in questo settore.
R - Ho frequentato per diversi anni una scuola di disegno e pittura, ho partecipato a mostre collettive e concorsi di pittura e infine, ultima considerazione, ma non meno importante, continuo ad avere una super passione che mi permette di approfondire le mie conoscenze.

D – Come ha organizzato le sue lezioni?
R – L’impostazione dei corsi è sinteticamente la seguente:
Corsi di base
        - Si comincia disegnando dal vero elementi semplici, usando la matita nera.
        - Contemporaneamente si impara il tratteggio e si cerca di capire quali debbano essere le parti chiare e le parti scure in rapporto alla provenienza della luce.
        - Si prosegue insegnando, naturalmente in modo semplice e comprensibile, gli elementi più importanti per ottenere una buona prospettiva.
        - In seguito si apprende quali sono i punti chiave per disegnare i visi e il corpo umano in generale.
        - L’uso delle matite colorate, infine, apre la strada al disegno.
Corsi avanzati
Si portano a conoscenza dei corsisti le tecniche che introducono alla pittura vera e propria (acquerello, olio, acrilici, ecc.)
In rapporto alle predisposizioni e alle preferenze dei partecipanti si sceglie la tecnica e si comincia a dipingere (ogni corsista è seguito singolarmente.

D – Pensa che attraverso le sue lezioni i corsisti possano acquisire una buona tecnica?

R - Discipline così vaste come disegno e pittura necessitano di ben più dei due anni (con due ore a settimana) programmati. Ecco la ragione per la quale diversi corsisti al termine dei due anni si iscrivono nuovamente per acquisire sempre nuove capacità e fare maggiori esperienze.

Diceva Picasso: “Se dipingete, chiudete gli occhi e cantate”.
Siamo certe che molti di noi con questa attività avranno imparato a guardarsi dentro e ad essere più sereni e contenti.