Chiare, fresche, dolci acque…

Sulla terra, se non ci fosse l’acqua, sia l’essere umano che la natura non vivrebbero. Ciò ci fa capire come sia importante l’acqua per la nostra esistenza.
Purtroppo in molti luoghi del pianeta questo bene prezioso manca e tanti popoli conoscono la siccità che significa anche carestia e fame.
Come è bello invece vedere l’acqua che scorre dalle pareti delle montagne, formando le cascate che con il loro scrosciante fragore scendono verso i torrenti. Nelle mattine di primavera nei prati e nei giardini scopriamo l’incanto dei fiori bagnati di rugiada che si affacciano alla vita del nuovo giorno. Nelle piazze cittadine le fontane zampillanti creano giochi d’acqua spettacolari che ci affascinano.
Tante persone si recano alle cure termali, ove dalle sorgenti sgorgano acque terapeutiche per curare la loro salute. Quando l’aria ci opprime e diventa soffocante per lo smog, l’arrivo di una perturbazione atmosferica spazza via tutti i residui di inquinamento e ci porta refrigerio. L’aria diventa più respirabile, la natura riprende i suoi canti melodiosi e mostra un panorama più splendente nei suoi colori.
Noi credenti ritroviamo il potere purificatorio dell’acqua nel Battesimo, il primo Sacramento: i bambini che lo ricevono vengono immersi nell’acqua per liberarsi della macchia del peccato originale.
In questo tempo di Quaresima ricordiamo una pagina del Vangelo in cui si narra che Gesù, seduto presso un pozzo, incontra una Samaritana che vi si recava ad attingere l’acqua e le insegna a convertire il suo cuore con un’acqua che le toglierà ogni sete.
L’acqua è importante nella nostra vita soprattutto quando sgorga da una fonte viva, trasparente, purificante e ci disseta: in quelle acque limpide scopriamo di stare bene con noi stessi e con gli altri.

Carolina Agretti.