Primavera,
estate, autunno, inverno.
Si susseguono le stagioni, come la vita, ed il periodo natalizio
rappresenta il momento magico della continuità. La nascita
è uno delle epoche meravigliose dell’esistenza: non
c'è niente di più bello di una mamma che si porta
in seno il suo piccino.Tuttavia alcune volte questo avvenimento
prodigioso è segnato dal dolore e dall’angoscia, se
scopriamo che quel fragile esserino è in pericolo.
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La recente nascita di un mio nipotino mi ha fatto conoscere quanto
questo avvio alla vita possa incontrare difficoltà già
ai primi vagiti. Spronato dalla parentela, ho voluto e potuto, grazie
alla collaborazione della direzione dell'ospedale, documentarmi
su questa realtà. Infatti Davide, nato alla divisione di
Patologia Neonatale dell'ospedale statale di Monza, essendo venuto
alla luce con due mesi di anticipo, ha dovuto essere trasferito
al Reparto immaturi.
Malgrado la struttura vetusta, ho notato efficienza, capacità,
disponibilità da parte del personale. Vi nascono circa tremila
bimbi l'anno, trecento dei quali sottopeso o con qualche patologia.
Vengono seguiti in questo reparto e monitorati continuamente fino
alle dimissioni. La mortalità è di sei su tre tremila
nati, mentre una ventina d'anni fa era di ventisette su millecinquecento:
dal 2% al 2‰ circa. Un miglioramento eccezionale!
Ho osservato nell'orario di visita, durante l'iter che come nonno
ho vissuto, quanti parenti con occhi luccicanti e tristi guardavano
i loro cari, solo attraverso il vetro perché non si può
entrare nelle stanze sterili. Si rassicuravano, poco dopo, vedendo
esposte ai muri fotografie di piccini che vi erano stati precedentemente
curati. Erano immagini di bimbi bellissimi e sani, ora, cresciuti
e frequentatori di scuole materne. Sotto le stesse, in didascalia,
era riportato il peso che avevano alla nascita: 430 grammi, 570
grammi, 680 grammi, 750 grammi. Un’iniezione di fiducia per
genitori e parenti. La speranza è che, in futuro, i miglioramenti
che si registrano in questo ospedale, grazie alla dedizione e all’efficienza
del personale, possano estendersi anche ad altre realtà,
meno favorite.
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