OBIETTIVO SULL'UTE

I MIEI PRIMI DIECI ANNI ALL'UTE
di Aurora Pofi

A Ottobre 2002 è iniziato il decimo anno Accademico. Io sono una veterana, il mio tesserino ha il numero 22.
Mi stupisco nel costatare che sembra avvenuta ieri la mia prima iscrizione all'Università e non mi sono accorta di tutto il tempo che è trascorso, impegnata in pomeriggi piacevoli e costruttivi.
L'anima di tutto l'ingranaggio organizzativo è il nostro Presidente, dottor Ottorino Monza, che è stato anche premiato dalle Autorità comunali per il suo impegno pubblico.
Un grazie di cuore a lui, alla direzione, ai docenti e alla validissima segreteria.
Io mi trovo un poco più invecchiata, (ora ho 76 anni!), ma non avrei potuto vivere meglio il mio tempo libero.
Se faccio un inventario personale, mi rendo conto di aver superato la mia timidezza e di aver imparato a colloquiare con professori e studenti e ad esprimere le mie opinioni.
Il corso di psicologia è servito a conoscermi meglio e a capire gli altri, perchè non è mai troppo tardi; con letteratura moderna, il mio bagaglio si è rinfrescato ed arricchito di testi moderni; storia dell'arte mi ha fatto assaporare meglio i viaggi culturali, mentre storia del teatro mi ha consentito di ascoltare "alla pari" mia nipote di 19 anni che preparava l'esame per l'Università; la storia delle religioni mi ha avvicinato con rispetto al "credo" di altri popoli; scienza dell'alimentazione mi ha convinto a seguire con fiducia i consigli del mio medico in fatto di dieta; l'archeologia mi ha fatto conoscere le origini dell'uomo e delle civiltà, mentre la mitologia ha precorso la nascita delle varie religioni, evidenziando la sacralità innata nell'essere umano; con storia del colonialismo infine ho preso coscienza di quanto l'Europa sia responsabile dello sfruttamento e impoverimento dell'America Latina e dei paesi afroasiatici.
Non sto ad elencare tutti gli altri bellissimi corsi che ho frequentato nei nove anni trascorsi, però mi sembra importante rilevare che attualmente essi superano la cinquantina.
Si sono aggiunte le lingue, internet, l'attività di ricerca che ha portato alla pubblicazione del bel libro "Un Viaggio nella memoria'', poi il laboratorio teatrale che annualmente mette in scena una commedia interpretata da soli corsisti, il coro, i corsi di fotografia, di pittura su ceramica, di fitologia, di diritto civile e penale, di astronomia e, in appoggio ai programmi, le visite guidate sul territorio lombardo, quest'anno numerosissime.
Inoltre la frequentazione delle lezioni mi ha consentito di conoscere altre persone con le quali da anni sono legata da sincera e collaudata amicizia. E' un piccolo gruppo di sei donne, insieme festeggiamo i compleanni nelle nostre case con pranzi di antica tradizione, dove discutiamo di tutto anche dell'Ute.
E' una grande soddisfazione e un altro traguardo la socializzazione. Nel 1993 siamo partiti con 100 iscritti, lo scorso anno eravamo quasi 600. Io mi auguro che ad ottobre molte più persone partecino a questa grande occasione creata per la terza età. Questo è il vero segreto per invecchiare bene e in salute e per non accorgersi che il tempo passa.
Il mio sincero augurio a matricole e corsisti, per un buon Anno Accademico 2002-2003!


Il gruppo dei "fedelissimi", sempre presenti in questi dieci anni alle attività dell'Ute.

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